E' il ponte di Ferragosto, decidiamo di andarci a fare 3 gg a zonzo in cerca di sole (dopo tanta pioggia...), meta: Provenza. O meglio: Marsiglia e Aix-en-Provence. Peccato che invece del sole incontramo a Briançon una vera e propria grandinata!! Meno male che il marito montagnino ha pensato bene di insistere anche con me sulla giacca da moto pesante con imbottitura con relativi pantaloni e stivali...
A parte le quasi 9 ore per arrivare (di cui 2 chiusi nel McDonald's di Briançon in attesa che spiovesse...), Marsiglia non ci ha particolarmente colpito: tipico porto multietnico (e un po' sporco...), come tanti se ne incontrano in giro per il mondo. Da consigliare, però, per la colazione Le Pain & Co. nella Place aux Huiles, in pieno Vieux Port. Colazione abbondantissima e deliziosa, con tante confetture fatte in casa. Come pure la pizzeria Chez Jeannot, nella rue di Vallon des Auffres, piccolo porticciolo con le case arroccate l'una sull'altra in una girandola di colori e profumi. Il ristorantino non è niente di che, ma provate le moules à la cocotte (possibilmente senza ustionarvi come la sottoscritta....), fantastiche....
Aix-en-Provence è l'ennesimo gioiellino urbanistico francese, volutamente rimasto quasi intatto rispetto ai quadri di Cézanne che ne ha fatto spesso oggetto dei suoi capolavori. Molto carino il mercato di place des Precheurs e il cours Mirabeau che tanto ricorda i viali di Parigi (ma anche un po' le Ramblas di Barcellona...).
E adesso via, a preparare le valige e chiudere gli ultimi lavori prima di dedicarci una settimana all'insegna del relax e del riposo...
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